La prevenzione al gioco d’azzardo è molto importante

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È nato! E bisognerebbe brindare per questo risultato: finalmente l’Osservatorio per il contrasto e la diffusione del gioco d’azzardo ed i casino online ed il fenomeno della dipendenza problematica è stato partorito dopo che era stato previsto dalla Legge di Stabilità del 2015. Sin dal suo inizio, l’organismo si è concentrato sui criteri che devono essere seguiti per ripartire il fondo di 50 milioni di euro tra le Regioni per intervenire con la prevenzione e la cura del gioco patologico. La nuova nascita dell’Osservatorio avrà parecchie finalità, tra le quali il monitoraggio della dipendenza dal gioco, l’efficacia delle azioni di cura e prevenzione, la definizione di linee di azione per garantire le prestazioni rivolte alle persone “cadute nella rete” del gioco problematico, la valutazione delle misure più efficaci per contrastare la diffusione del gioco ed il fenomeno della dipendenza grave.

Questi gli obbiettivi primari e l’Osservatorio è già sceso in campo il 13 aprile, il 16 maggio ed il 27 giugno. È in corso un progetto sperimentale circa le ricerche epidemiologiche ed i primi dati parziali del censimento, che sono ancora in via di ampliamento, parlano di circa 23mila utenti presi in carico nell’anno di riferimento dalle strutture del servizio sanitario nazionale e del privato sociale. Le attività volte alla mappatura regionale dei servizi di contrasto e recupero contro il gioco d’azzardo sono in corso di ulteriore definizione. Ed il prossimo appuntamento dell’Osservatorio è preventivato per il 18 agosto.

L’Osservatorio è composto da referenti istituzionali -Salute, Economia, Istruzione, Dipartimento Antidroga e Dipartimento della Gioventù- e da nove esperti di comprovata esperienza e ci si aspetta anche “un intervento” dei rappresentanti del mondo del gioco qualora fosse ritenuto un intervento utile per ricavarne esperienza e notizie dirette. Per parlare poi della distribuzione del “famigerato fondo”, l’Osservatorio ha provveduto a concordare una bozza di decreto di riparto di queste risorse stanziate per garantire azioni di prevenzione. Bozza che è all’esame per un successivo inoltro in Conferenza Unificata.

Vanno spese anche parole per chi dirige questo Osservatorio: Ranieri Guerra. Nato nel 1953, prima di arrivare alla Direzione Generale della prevenzione sanitaria del Ministero della Salute ha ricoperto una lunga serie di incarichi assai prestigiosi. Tra tanti, è stato addetto scientifico all’Ambasciata di Italia negli Stati Uniti ed in Australia, direttore scientifico della Fondazione Iss per la Sicurezza in Sanità, Direttore medico della Relief and work agency alle Nazioni Unite e rappresentante italiano nel board di valutazione tecnico scientifica del Fondo globale per l’Aids, la tubercolosi e la malaria. Un grande ed importante nominativo per gestire una struttura diventata assolutamente indispensabile che convogli verso la prevenzione tutto il mondo del gioco d’azzardo. La prevenzione è ciò attorno alla quale deve gravitare l’intero settore del gioco e Ranieri Guerra è indubbiamente un personaggio che può portare a questo risultato essenziale per “far continuare a vivere il gioco sul territorio”.

Ultime parole sul “titolare dell’Osservatorio”: laurea in medicina e chirurgia ed alla specializzazione in Igiene e sanità pubblica vi è da aggiungere la direzione sanitaria dell’Usl Friuli occidentale e tante esperienze all’estero come un incarico presso una organizzazione non governativa operante in Tanzania e l’assistenza tecnica al Ministro della Sanità della Somalia dell’ambito della pianificazione del sistema sanitario nazionale di quel Paese.