Ricorso degli operatori del gioco contro gli orari impossibili

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Gli operatori del mondo del gioco d’azzardo del napoletano stanno facendo un’opera interessantissima contro l’ordinanza del Comune partenopeo che sta limitando, in modo anche irrazionale, l’attività ludica su quel territorio: si sono riuniti per discutere di questa “calamità per il gioco e per i migliori casino online” cercando di fare un fronte comune per avere più forza e riuscire così a contrastare il cammino di queste ordinanze così restrittive che possono quasi costringere talune aziende a chiudere i battenti. Ma gli operatori del gioco, sia in Campania che in altre Regioni, sono abituati a combattere visto come il settore è da qualche tempo preso di mira e, quindi, stanno ergendo una barricata metaforica che possa difenderli e, sopratutto, difendere la libertà di impresa.

Questa riunione tenutasi lo scorso 20 settembre, ed appunto organizzata dalle aziende operanti sul territorio campano, ha richiesto l’intervento anche di una delegazione di As.Tro, composta dal Consigliere Lorenzo Verona responsabile per le questioni territoriali dell’Associazione, e dal Presidente Massimiliano Pucci, sempre in prima linea: questo intervento ha indubbiamente reso ancora più forte il rapporto di vicinanza e di collaborazione tra rappresentanza ed operatori e sta a significare di quanto interesse sia l’argomento delle ordinanze restrittive emesse dai vari Comuni e con quanta “grinta” l’associazione voglia difendere i “suoi operatori”.

As.Tro ha apertamente dichiarato che non abbandonerà certamente le aziende ludiche e di casino online legali aams di Napoli “ad un destino segnato da una assenza di dignità” alla quale la restrizione messa in atto dal Comune sta condannando a vivere il mondo del gioco lecito. Sottolinea ancora As.Tro che probabilmente il Comune ha decretato le ordinanze senza prendere in considerazione possibilità alternative messe a disposizione “dall’intelligenza e dalla sapienza imprenditoriale” delle imprese del gioco che da anni operano con sagacia, forza sia economica e mentale, caparbietà e professionalità sul territorio napoletano.

Quindi, l’associazione che tutela gli operatori del gioco lecito, sosterrà il ricorso amministrativo in Consiglio di Stato che verrà discusso nell’udienza del prossimo 6 ottobre attraverso “un intervento ad adiuvandum e sarà assistito da un avvocato del Foro di Salerno. E giusto perché “l’unione fa la forza”, nello stesso momento, verrà cercata e messa in essere ogni strada possibile ed utile per trovare collaborazione con le rappresentanze degli altri comparti industriali del gioco lecito, per concretizzare sul territorio quel progetto associativo che le aziende locali hanno potuto conoscere.

Ormai il progetto legato anche alGli operatori di gioco d’azzardo e molti casino online legali con licenza aams  mondo dei casino online con bonus migliori è noto e la sua denominazione “Un gioco buono anche per il territorio” sta correndo sulla bocca di tanti operatori e di tante industrie ludiche perché ha contenuti interessanti che potrebbero veramente dare una mano per cominciare ad affrontare tante tematiche che stanno diventando un problema serio per il settore. D’altra parte, decenni di “storia sana” del settore su questa parte del territorio ed anche la “forza attuale” dei suoi imprenditori meritano senz’altro attenzione e tutto l’impegno possibile da parte dell’associazione che li tutela per salvaguardarne l’esistenza e garantirne un futuro ancora pieno di soddisfazioni e di successi. Il territorio merita tutta questa attenzione e, di conseguenza, anche le imprese ed i casino online che vi operano che hanno investito da anni credendo in questo lavoro e non pensando assolutamente in questa condizione “di difesa” nella quale si devono trincerare per continuare “a vivere”.